Cybersecurity

🛡️ Come una PMI ha evitato 3 attacchi ransomware in 6 mesi grazie al nostro supporto

Il servizio FullCare365 di AscenSys ha bloccato 3 attacchi ransomware in 6 mesi per una PMI torinese. Protezione proattiva, EDR e backup cloud per microimprese.

PMI protetta da attacchi ransomware grazie a FullCare365
PMI protetta da attacchi ransomware grazie a FullCare365

Introduzione: La Sicurezza Informatica Non È Più un Optional

Negli ultimi anni gli attacchi ransomware sono diventati una delle principali minacce per le piccole e medie imprese italiane, con un incremento stimato del +84% nel 2024 secondo dati del Clusit.

Nel mirino non ci sono più solo le grandi aziende: sempre più spesso vengono colpite microimprese e studi professionali, realtà con pochi server e senza un reparto IT interno.

È proprio in questi contesti che il servizio di assistenza FullCare365 di AscenSys dimostra tutta la sua efficacia, trasformando la gestione IT da reattiva a proattiva e predittiva.

Infografica sicurezza informatica per PMI con scudo digitale contro ransomware

Tre tentativi di attacco in sei mesi: il costo reale di una gestione IT reattiva

L'azienda protagonista è una PMI torinese del settore metalmeccanico, con 18 postazioni operative e un server locale. Prima di rivolgersi ad AscenSys, la rete presentava le vulnerabilità tipiche di chi gestisce l'IT "a chiamata": si interviene quando qualcosa si rompe, non prima.

Le criticità principali erano quattro. Il sistema non riceveva aggiornamenti regolari: le patch di sicurezza venivano applicate solo quando qualcuno se ne accorgeva, lasciando le vulnerabilità note aperte per settimane o mesi. Il backup era non verificato e conservato su un hard disk locale — fisicamente connesso alla rete, quindi cifrabile da un ransomware insieme agli altri dati. Gli accessi erano condivisi senza autenticazione a due fattori, rendendo ogni credenziale compromessa una chiave per tutta l'infrastruttura. Infine, nessun dipendente aveva ricevuto formazione sui vettori di attacco più comuni: phishing, allegati malevoli, link fraudolenti.

Il costo potenziale di un attacco ransomware riuscito per una PMI di quella dimensione si attesta tra 20.000 e 50.000 euro: blocco operativo 3-5 giorni, ripristino dati, ore IT di emergenza, danni reputazionali, possibili sanzioni GDPR per la violazione dei dati dei clienti. Dopo il terzo tentativo di attacco — bloccato per fortuna ma non grazie a misure specifiche — il titolare ha scelto di passare a un modello di protezione strutturato.

La Soluzione: Protezione Predittiva e Assistenza Continuativa

Il contratto FullCare365 è un servizio ad abbonamento annuale a canone fisso, con assistenza tecnica gestita, sicurezza proattiva e supporto remoto h24.

La PMI ha scelto il Tier Gold, che prevede:

  • Monitoraggio costante dell'infrastruttura IT e segnalazione automatica delle anomalie
  • Aggiornamento e patch management centralizzato
  • Controllo continuo degli endpoint con tecnologia EDR
  • Backup sicuro in cloud cifrato, testato quotidianamente
  • Supporto remoto illimitato e interventi on-site garantiti
  • Formazione periodica del personale su phishing e comportamenti sicuri
Infografica sicurezza IT FullCare365 con scudo, cloud e supporto continuo

I tre pilastri della protezione predittiva: cosa cambia con FullCare365

La differenza tra una gestione IT reattiva e il modello FullCare365 si misura su tre dimensioni concrete.

Rilevamento e risposta automatica: il modulo EDR monitora il comportamento di ogni processo in esecuzione sui PC aziendali. Quando rileva un pattern tipico da ransomware — cifratura rapida di file, comunicazioni verso server C2, escalation di privilegi — isola automaticamente il dispositivo dalla rete senza aspettare l'intervento umano. Nei sei mesi successivi all'attivazione, la PMI torinese ha registrato tre tentativi di attacco bloccati automaticamente, senza interruzioni operative.

Backup immutabile e verificato: il backup cloud del contratto Gold viene eseguito ogni notte, cifrato in transito e a riposo, e testato con restore parziale automatico ogni settimana. Se il ransomware cifra i dati locali, il ripristino avviene in 15-30 minuti. Prima di FullCare365, l'azienda aveva un backup locale non verificato: un restore non testato ha una probabilità di fallimento reale del 30-40%.

Formazione continuativa del personale: l'85% degli attacchi ransomware entra tramite phishing o interazione umana. Il programma di awareness incluso in FullCare365 prevede simulazioni di phishing trimestrali, micro-formazioni mensili e un report individuale sulle vulnerabilità comportamentali. Dopo il primo ciclo di formazione, la PMI ha visto una riduzione del 60% dei click su link sospetti nei test simulati.

📌 Caso Reale: Il Giorno in Cui il Ransomware Non Ha Vinto

A giugno 2025, alle 8:42 del mattino, il sistema di monitoraggio AscenSys ha rilevato un comportamento anomalo su un PC dell'amministrazione: un processo sospetto stava tentando di crittografare i file della rete.

Il modulo EDR ha isolato automaticamente la macchina infetta, mentre il backup cloud ha consentito di ripristinare integralmente i dati in meno di 20 minuti.

L'utente coinvolto era una nuova dipendente, appena formata tramite il programma di awareness previsto nel contratto FullCare365, che ha riconosciuto il rischio e allertato subito il supporto tecnico.

Grazie alla gestione predittiva e alla reazione automatizzata, l'incidente è stato chiuso prima che avesse un impatto operativo.

Caso reale PMI che evita attacco ransomware con FullCare365

Avere un IT vs essere protetti: scopri la differenza con una verifica gratuita

Molte PMI hanno un tecnico di riferimento ma non hanno una protezione strutturata: niente EDR, backup non verificato, nessun piano di risposta agli incidenti. La differenza si vede solo quando arriva un attacco.

AscenSys offre una valutazione gratuita della postura di sicurezza per PMI e microimprese di Torino e Piemonte: analizziamo la tua infrastruttura, identifichiamo le vulnerabilità principali e ti mostriamo cosa succederebbe in caso di attacco ransomware oggi.

Richiedi la verifica gratuita: risposta entro 24 ore. Con il contratto FullCare365 attivo, ogni futuro tentativo di ransomware viene bloccato prima che possa cifrare un singolo file.

Domande frequenti (FAQ)

Cos'è il servizio FullCare365 e cosa include?

FullCare365 è il contratto di assistenza IT gestita di AscenSys che include monitoraggio proattivo h24 dell'infrastruttura, aggiornamenti di sicurezza applicati regolarmente, backup verificato quotidianamente, protezione endpoint EDR, assistenza remota e on-site entro i tempi concordati e report mensile sullo stato della sicurezza. È progettato per dare alle PMI la stessa protezione delle grandi aziende a costi proporzionati.

FullCare365 protegge davvero dal ransomware?

FullCare365 implementa una strategia di protezione multi-livello contro il ransomware: protezione endpoint con EDR che blocca i comportamenti tipici del ransomware prima della cifratura, backup immutabile e offsite che garantisce il ripristino anche in caso di attacco riuscito, MFA obbligatoria per tutti gli accessi critici e formazione periodica del personale sui vettori di attacco più comuni come il phishing.

Cosa succede se subisco un attacco informatico con FullCare365 attivo?

In caso di incidente informatico, AscenSys attiva la procedura di Incident Response: isolamento immediato dei sistemi compromessi, analisi forense per identificare il vettore di attacco, ripristino dai backup verificati con tempi di fermo minimizzati, comunicazione alle autorita competenti se richiesta dalla normativa e report post-incidente con le misure correttive adottate per prevenire la recidiva.

FullCare365 è adatto anche a un'azienda con 3-5 dipendenti?

Assolutamente sì. FullCare365 è dimensionato in base al numero di dispositivi gestiti e alla complessita dell'infrastruttura, non alle dimensioni dell'azienda. Anche una microimpresa con 3-5 postazioni può accedere a un livello di protezione professionale a costi mensili fissi e prevedibili, eliminando le spese a sorpresa degli interventi d'emergenza.

Qual è la differenza tra FullCare365 e un normale contratto di assistenza IT?

Un contratto di assistenza tradizionale prevede interventi reattivi: si chiama il tecnico quando qualcosa si rompe. FullCare365 è un servizio gestito proattivo: i problemi vengono identificati e risolti prima che impattino sull'operativita, grazie al monitoraggio continuo. Il risultato è una drastica riduzione dei fermi non pianificati e un costo IT totale più basso e prevedibile.