
Gestione ferie, permessi e presenze dipendenti con Odoo
Molte PMI italiane gestiscono ferie, permessi e presenze ancora su Excel, tra richieste perse ed errori. Con il modulo HR di Odoo tutto entra in un unico gestionale.
Leggi l'articoloOdoo 20 è disponibile: novità su AI, telefonia, logistica e contabilità, nuovo listino dal 24 settembre 2026 e utenti light. Cosa cambia per le PMI italiane.

Introduzione

Odoo 20 è la nuova versione principale del gestionale Odoo, pubblicata a settembre 2026. Odoo rilascia una versione principale all'anno e questa porta novità su intelligenza artificiale, telefonia integrata, marketing, timesheet, logistica e contabilità. Insieme alla versione arrivano due cambiamenti che toccano la spesa: un nuovo listino, in vigore dal 24 settembre 2026, e una nuova categoria di licenza, l'utente light, pensata per chi usa Odoo solo per poche operazioni personali.
Per una PMI italiana che lavora già con Odoo, o che lo sta valutando, le domande pratiche sono tre: che cosa c'è di davvero utile nella nuova versione, quanto cambia la spesa per le licenze e quando conviene aggiornare. Le risposte non sono uguali per tutti: dipendono dal piano sottoscritto, dal tipo di contratto, dalla data di rinnovo e da come sono fatti gli utenti dell'azienda.
AscenSys, società IT italiana e Ready Partner Odoo, ha ricevuto da Odoo la comunicazione ufficiale sul rilascio e in questo articolo la traduce in termini operativi: le novità di Odoo 20 che contano per una PMI, i nuovi prezzi piano per piano, come funzionano gli utenti light e che cosa fare adesso, sia per chi ha già un database Odoo sia per chi parte ora. I dati riportati vengono dalle note di rilascio di Odoo 20, dal listino pubblico Odoo e dal contratto Odoo Enterprise, consultati il 1° ottobre 2026.
Il Problema
Ogni nuova versione di un gestionale crea la stessa tensione: da una parte la voglia di usare subito le funzioni nuove, dall'altra il timore di toccare un sistema che funziona. Con Odoo 20 si aggiunge il tema dei costi, perché il listino cambia nello stesso momento. Chi amministra una PMI si trova così davanti a tre incognite concrete:
C'è poi un rischio più sottile: decidere per sentito dire. Un aumento letto in un titolo può far pensare a un rincaro generalizzato, che in realtà non riguarda né il piano Standard né il piano gratuito; al contrario, il prezzo dell'utente light può far immaginare un risparmio che non scatta se mancano la versione 20 e il nuovo contratto. In entrambi i casi il punto di partenza corretto è lo stesso: leggere le regole così come sono scritte e applicarle ai numeri della propria azienda.
Il Focus
Le note di rilascio di Odoo 20 (settembre 2026) elencano centinaia di modifiche, app per app. Per una PMI le più rilevanti si concentrano in cinque aree.
Gli agenti AI possono ora creare e aggiornare record su richiesta, anche partendo da un file di istruzioni come un PDF, rispondere a domande su un documento mentre lo si visualizza e ricevere richieste dettate a voce. Possono essere richiamati da azioni automatiche e pianificate e, una volta scelto il fornitore, Odoo usa da solo il modello più adatto al compito. Il database si può inoltre collegare a strumenti esterni tramite MCP (Model Context Protocol). Un punto da mettere a budget: le note di rilascio precisano che tutte le funzioni AI richiedono crediti acquistabili in-app, e sul listino pubblico la voce Agentic AI compare nel piano Personalizzato.
L'app Phone introduce un disegnatore dei flussi di chiamata, con interni, menu vocali e passaggi legati a orario e sede: le funzioni tipiche di un centralino. Il softphone diventa una finestra flottante, compila da solo il numero del contatto aperto e registra la chiamata sulla sua scheda; una chiamata in corso si può spostare da un dispositivo a un altro senza interromperla. In Discuss le chiamate possono essere registrate e riassunte.
Il timer dei timesheet è disponibile nel menu superiore e permette di registrare le ore da qualsiasi schermata; l'integrazione con ActivityWatch trasforma l'attività sul dispositivo in timesheet, mantenendo i dati privati. Sul fronte marketing, Marketing Automation riceve un costruttore visuale dei flussi e nuovi inneschi basati su eventi, mentre Email Marketing aggiunge contenuti condizionali per destinatario, liste dinamiche e il dettaglio di chi ha cliccato quale link.
Per le regole di riordino Odoo suggerisce ora i livelli minimo e massimo in base allo storico della domanda, ai giorni di copertura desiderati e alla frequenza degli ordini. Il report di tracciabilità mostra in un'unica vista i lotti a monte e a valle, la giacenza si può consultare a una data passata e dalle consegne si scarica un documento CMR precompilato. In produzione arrivano la produzione continua, una vista Gantt degli ordini di lavoro con trascinamento e la possibilità di dividere un ordine in corso.
In contabilità Odoo propone le righe delle fatture fornitori in base allo storico, permette di attivare i solleciti automatici per le fatture clienti e, nella procedura di pagamento, rileva i pagamenti già in corso per evitare i doppi pagamenti. Per la localizzazione italiana le note di rilascio indicano una novità mirata: la possibilità di aggiungere causale e allegati direttamente nella fattura elettronica. Tra le novità generali, infine, la modalità offline consente di creare e modificare record anche senza connessione.
Il Focus
Dal 24 settembre 2026 è in vigore il nuovo listino Odoo. Nella comunicazione ufficiale inviata ai partner per il rilascio di Odoo 20, Odoo spiega che i prezzi erano fermi da quattro anni e che la revisione riguarda un solo piano. Il quadro, confrontato con il listino pubblico Odoo consultato il 1° ottobre 2026, è questo:
Il listino mostra inoltre un prezzo scontato per i primi 12 mesi, valido per il numero di utenti selezionato inizialmente: 19,90 € per il piano Standard e 35,90 € per il Personalizzato, con fatturazione annuale.
Secondo il contratto Odoo Enterprise, è utente light ogni account attivo designato come Light User nel software, oppure ogni anagrafica dipendente attiva dell'app Risorse umane non collegata a un account utente interno attivo. Le funzioni consentite sono circoscritte:
Il prezzo ridotto non è automatico. Odoo indica due condizioni, che devono valere entrambe: essere sulla versione 20 o successiva, perché la funzione non esiste nella versione 19, e firmare un nuovo contratto. Se manca anche una sola delle due, tutti gli utenti restano conteggiati nel piano Standard o Personalizzato. Il listino pubblico precisa inoltre che la licenza light si ottiene con un'offerta dedicata, dopo un incontro con un consulente Odoo.
La Soluzione

Un cambio di versione e di listino si gestisce bene con un metodo, non con una decisione presa di fretta. AscenSys, Ready Partner Odoo, affianca le aziende italiane con un percorso in cinque passaggi che parte dai dati reali del database e del contratto:
Il vantaggio per la PMI è avere un interlocutore unico che conosce sia il gestionale sia il resto dell'infrastruttura informatica: gli utenti, la posta, la telefonia, i backup. Chi non usa ancora Odoo può partire direttamente dalla versione 20, con un progetto disegnato sui propri processi: in questa pagina spieghiamo come AscenSys implementa Odoo nelle aziende italiane, dall'analisi iniziale alla messa in produzione.
Best Practices

Odoo 20 è già disponibile per tutti i nuovi database: in download, su Odoo Online e su Odoo.sh. Chi parte oggi lavora da subito sulla nuova versione e può impostare fin dal primo giorno la distinzione tra utenti pieni e utenti light, scegliendo il piano in base alle necessità reali: Standard se bastano le applicazioni su Odoo Online, Personalizzato se servono Studio, più aziende, API esterna o un hosting diverso.
Un esempio ipotetico aiuta a capire l'ordine di grandezza. Un'azienda con 30 account sul piano Standard, di cui 10 lavorano ogni giorno nel gestionale e 20 lo usano solo per ferie, presenze e note spese, a listino spende 747 € al mese (30 utenti a 24,90 €). Con 10 utenti Standard e 20 utenti light la spesa a listino diventa 407 € al mese (249 € più 158 €). La differenza esiste solo se valgono entrambe le condizioni, Odoo 20 e nuovo contratto, e se quei 20 utenti restano davvero nel perimetro light: basta che uno di loro debba creare un preventivo perché gli serva una licenza piena. Le cifre sono prezzi di listino pubblici consultati il 1° ottobre 2026, con il piano Standard a fatturazione annuale: l'importo reale è quello dell'offerta Odoo.
Prossimi Passi
Se la tua azienda usa già Odoo e vuoi sapere quanto inciderà il nuovo listino, chi tra i tuoi collaboratori può diventare utente light e quando conviene passare a Odoo 20, AscenSys ti aiuta a rifare i conti sul tuo contratto e sui tuoi utenti reali. Se invece stai valutando Odoo per la prima volta, partiamo dai tuoi processi e ti proponiamo un progetto direttamente sulla nuova versione.
Contattaci per un'analisi senza impegno e un preventivo personalizzato:
Telefono: 011 800 1449
Email: generale@ascensys.it
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