
Gestione dispositivi mobili aziendali: MDM per PMI
Smartphone e tablet aziendali pieni di dati, anche sui telefoni personali dei dipendenti. Con un sistema MDM le PMI di Torino proteggono i dispositivi e li bloccano da remoto.
Leggi l'articoloPassword nei fogli Excel, credenziali riutilizzate ed ex collaboratori con accessi attivi: ecco come un password manager mette ordine nelle PMI di Torino.

Introduzione

La gestione delle password aziendali è l'insieme di regole e strumenti con cui un'azienda crea, conserva, condivide e revoca le credenziali di accesso ai propri sistemi: email, gestionale, home banking, portali dei fornitori, pannelli dei siti web. In una PMI queste chiavi digitali sono spesso decine o centinaia, sparse tra più persone, e il modo in cui vengono custodite decide quanto è davvero protetta l'azienda. Un password manager aziendale è il software che le centralizza in una cassaforte cifrata, le genera robuste e le inserisce al posto dell'utente, togliendo di mezzo il foglio Excel e i post-it sul monitor.
Il tema è tutt'altro che teorico. Secondo il Rapporto Clusit 2026, nel 2025 in Italia si sono registrati 507 attacchi gravi (+42% sull'anno precedente) e il phishing e l'ingegneria sociale — le tecniche con cui si sottraggono proprio le credenziali — pesano per il 12,4% degli incidenti nazionali, in crescita del 66%. Rubare una password, insomma, è spesso la prima mossa di un attacco.
AscenSys, società IT di Torino, affianca le PMI del Piemonte sulla sicurezza informatica di tutti i giorni, e la gestione delle password è il punto da cui partiamo quasi sempre: è l'intervento a più alto impatto e a più basso costo. In questo articolo spieghiamo perché le password sono il punto debole di molte PMI, come un password manager risolve il problema e quali regole adottare per non lasciare porte aperte.
Il Problema
Il problema non è che gli imprenditori non si preoccupino della sicurezza: è che le password crescono in fretta e nessuno le governa. Gli imprenditori e i responsabili IT che incontriamo a Torino ci raccontano quasi sempre la stessa scena: «abbiamo un file Excel con tutte le password, lo passiamo su WhatsApp quando serve». Da lì nascono i rischi più comuni, che vediamo ripetersi in aziende di ogni settore:
Non è un problema solo italiano, ma da noi è particolarmente acuto. L'Osservatorio Cyber di CRIF (primo semestre 2026) colloca l'Italia al terzo posto nel mondo, dopo Stati Uniti e Francia, per account sottratti e diffusi tramite infostealer, i malware specializzati nel rubare le password salvate sui dispositivi; nello stesso periodo i dati univoci in circolazione sul dark web hanno raggiunto i 2,5 miliardi. Ogni password riutilizzata è un tassello in più di quel mercato.
La Soluzione

Di fronte a questo scenario, AscenSys affronta la gestione delle password su due fronti che vanno sempre insieme: uno strumento che custodisce le credenziali e un insieme di regole che ne disciplinano l'uso. Lo strumento è il password manager aziendale; le regole sono la policy che decide chi accede a cosa. Procediamo per passi, senza stravolgere il modo di lavorare delle persone:
Dove l'azienda lavora su Microsoft 365 integriamo la gestione delle password con l'identità aziendale: come Microsoft Cloud Solution Provider configuriamo gli account, i criteri di accesso e il secondo fattore su Entra ID, così il password manager e l'identità cloud parlano la stessa lingua. Sul fronte della protezione dei dispositivi — lì dove gli infostealer colpiscono — affianchiamo soluzioni di sicurezza per gli endpoint come quelle del partner ESET, perché una cassaforte serve a poco se il computer che la apre è già compromesso.
Il Focus
Vale la pena capire perché un password manager è più sicuro del foglio Excel, e non solo più comodo. Il cuore dello strumento è la cifratura a conoscenza zero (zero-knowledge): le password vengono cifrate e decifrate solo sul dispositivo dell'utente, con una chiave derivata dalla sua password principale, e nemmeno il fornitore del servizio può leggerle. All'azienda resta una sola password da ricordare davvero bene — quella principale — mentre tutte le altre diventano stringhe casuali che nessuno conosce a memoria.
Da qui discendono i vantaggi concreti per una PMI:
Il ritorno sull'investimento non si misura in una percentuale, ma in rischio evitato: un password manager aziendale costa pochi euro per utente al mese — una cifra trascurabile rispetto al fermo operativo, al danno reputazionale e agli obblighi che scattano dopo una violazione di dati. Per questo lo consideriamo l'intervento di sicurezza con il miglior rapporto tra spesa e protezione per una PMI.
Caso Reale

Uno studio professionale di Torino, circa 15 tra professionisti e collaboratori, è arrivato da noi dopo un episodio che li aveva spaventati: un ex collaboratore, uscito da mesi, aveva ancora accesso alla casella di posta condivisa e al portale di un fornitore, semplicemente perché nessuno aveva cambiato quelle password. Il titolare raccontava: «ci siamo accorti che non sapevamo nemmeno quante password avevamo, né chi le conosceva».
La situazione di partenza era quella tipica: un file con le password dello studio salvato su una cartella di rete, la stessa password usata per più servizi e gli accessi ai portali condivisi da tutti. Abbiamo lavorato in tre fasi. Prima abbiamo censito gli accessi reali e scoperto che diverse credenziali erano duplicate o deboli. Poi abbiamo introdotto un password manager con uno spazio personale per ciascuno e cartelle condivise per i servizi di studio, generando nuove password robuste e diverse per ogni portale. Infine abbiamo attivato il secondo fattore sulla posta e sui servizi critici e definito una semplice procedura di uscita.
Il risultato, a distanza di qualche mese: nessuna password più in chiaro nei file, accessi riconducibili alla singola persona, e la revoca di un collaboratore che oggi richiede pochi minuti invece di una caccia alle credenziali sparse. Il titolare ha commentato: «la cosa che apprezzo di più è che ora so esattamente chi ha accesso a cosa, e posso toglierlo quando serve». Nessuno strumento elimina del tutto il rischio, ma lo studio è passato da un sistema ingovernabile a uno controllabile.
Prossimi Passi
Le password sono la prima linea di difesa della tua azienda, e spesso anche la più trascurata. Mettere ordine nelle credenziali aziendali con un password manager e qualche regola chiara è uno degli interventi di sicurezza più rapidi ed efficaci che una PMI possa fare, e non richiede di stravolgere il modo di lavorare delle persone.
AscenSys, società IT di Torino, può aiutarti a censire gli accessi, scegliere e configurare il password manager più adatto e definire le regole di gestione delle password per il tuo team. Richiedi un assessment gratuito: analizziamo come sono gestite oggi le tue credenziali e ti diciamo dove sei esposto.
Chiama il nostro team allo 011 800 1449, scrivici a generale@ascensys.it oppure contattaci subito su WhatsApp:
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