
Sicurezza email aziendale: SPF, DKIM e DMARC per PMI
Il 91% degli attacchi alle PMI parte da una email. Ecco come proteggere il dominio aziendale da spoofing e frodi BEC con SPF, DKIM e DMARC, insieme ad AscenSys.
Leggi l'articoloSmartphone e tablet aziendali pieni di dati, anche sui telefoni personali dei dipendenti. Con un sistema MDM le PMI di Torino proteggono i dispositivi e li bloccano da remoto.

Introduzione

La gestione dei dispositivi mobili aziendali — in inglese Mobile Device Management, o MDM — è l'insieme di strumenti e regole che permette a un'azienda di configurare, proteggere e controllare da un'unica console tutti gli smartphone e i tablet usati per lavoro. Da quella console il reparto IT impone il codice di sblocco e la cifratura, distribuisce le app aziendali, applica le impostazioni di sicurezza e, se un dispositivo viene perso o rubato, lo blocca o ne cancella i dati a distanza. Il tutto vale sia per i telefoni di proprietà dell'azienda sia per i dispositivi personali dei dipendenti usati anche per lavoro, la cosiddetta modalità BYOD (Bring Your Own Device).
Il tema è più urgente di quanto sembri. Secondo una rilevazione del Politecnico di Milano, il 73% dei dipendenti italiani usa il proprio smartphone anche per lavoro, ma solo il 28% delle PMI ha una policy di gestione dei dispositivi mobili attiva. Significa che nella stragrande maggioranza delle piccole e medie imprese la posta aziendale, i documenti dei clienti e gli accessi ai gestionali vivono su telefoni che l'azienda non controlla in alcun modo.
AscenSys, società IT di Torino e Microsoft Cloud Solution Provider, aiuta le PMI del territorio a riportare ordine e sicurezza sul parco di smartphone e tablet, senza trasformare i telefoni dei dipendenti in strumenti invasivi. In questo articolo spieghiamo che cosa è la gestione dei dispositivi mobili aziendali, perché è oggi il punto cieco della sicurezza nelle PMI di Torino e come funziona un progetto MDM gestito.
Il Problema
Nelle PMI di Torino lo scenario è quasi sempre lo stesso: ogni dipendente ha la posta aziendale sul proprio telefono, molti hanno anche l'accesso ai file condivisi e al gestionale, e nessuno sa con precisione quanti e quali dispositivi tocchino i dati dell'azienda. I titolari e i responsabili IT ci raccontano il problema con parole molto concrete: "se un commerciale perde il telefono, sopra ci sono tre anni di email e i contatti di tutti i clienti, e non possiamo farci niente", oppure "quando una persona se ne va, la mail resta sul suo telefono personale e speriamo solo che la cancelli".
Dietro queste frasi ci sono rischi concreti e quotidiani:
C'è poi la dimensione normativa, che rende il problema non più rimandabile. Con il GDPR la perdita di un dispositivo contenente dati personali di clienti o dipendenti è un potenziale data breach da notificare al Garante entro 72 ore, e le sanzioni per chi non protegge adeguatamente i dati possono arrivare al 4% del fatturato annuo. Un singolo telefono smarrito, senza cifratura né possibilità di cancellazione da remoto, può quindi trasformarsi in un problema legale ed economico serio per la PMI.
La Soluzione

La risposta non è vietare i telefoni né controllare la vita privata dei dipendenti, ma separare i dati aziendali da quelli personali e poterli gestire a distanza. Con un sistema di gestione dei dispositivi mobili l'azienda crea sul telefono uno spazio di lavoro protetto — la posta, i file e le app aziendali — che convive con lo spazio personale senza mescolarsi ad esso. L'IT gestisce solo il proprio contenitore: applica le regole di sicurezza, distribuisce le app e, quando serve, cancella i dati di lavoro lasciando intatte foto e chat del dipendente.
AscenSys, società IT di Torino e Microsoft Cloud Solution Provider, progetta e gestisce l'intera soluzione per la PMI, integrando le tecnologie dei propri partner:
Il vantaggio per la PMI è diretto: i dati aziendali sono al sicuro anche quando il telefono esce dall'ufficio, l'azienda rispetta gli obblighi del GDPR e i dipendenti mantengono la propria privacy. AscenSys resta il riferimento locale che progetta, configura, forma il personale e assicura l'assistenza su Torino e in tutto il Piemonte.
Il Focus
Il primo nodo da chiarire è il timore più diffuso tra i dipendenti: "l'azienda mi controlla il telefono personale?". Con un progetto MDM impostato correttamente la risposta è no. Sui dispositivi personali in modalità BYOD l'azienda gestisce esclusivamente il profilo di lavoro: non vede le app personali, non legge i messaggi privati, non conosce la posizione del dispositivo fuori dall'orario. Può agire solo sul contenitore aziendale, e in caso di uscita del dipendente cancella quello, lasciando il resto intatto. Spiegare bene questo confine, anche con una policy scritta e firmata, è la chiave per far accettare il progetto a tutto il personale.
Un progetto di gestione dei dispositivi mobili in una PMI di Torino segue in genere cinque passaggi:
Sul fronte del ritorno, il beneficio si misura su tre leve. La prima è la riduzione del rischio di violazione dei dati: secondo il rapporto Cost of a Data Breach di IBM il costo medio globale di una violazione ha raggiunto nel 2024 i 4,88 milioni di dollari, e per una PMI anche un incidente circoscritto pesa in modo sproporzionato. Poter cancellare i dati di un telefono smarrito in pochi minuti elimina alla radice una delle cause più banali di esposizione. La seconda leva è la conformità: dimostrare di gestire cifratura, accessi e cancellazione dei dispositivi è oggi un requisito richiesto anche dalle polizze di assicurazione cyber e dai clienti più strutturati nei loro questionari fornitori. La terza è l'efficienza operativa: configurare un nuovo telefono per un neoassunto diventa questione di minuti e non di ore, perché app e impostazioni arrivano già pronte dalla console.
Caso Reale

Uno studio di progettazione dell'area nord di Torino, con una quindicina di professionisti tra ingegneri e tecnici, si è rivolto ad AscenSys dopo un episodio che aveva fatto suonare l'allarme: un collaboratore aveva smarrito lo smartphone durante una trasferta, e su quel telefono c'erano la posta dello studio, i contatti dei committenti e l'accesso ai file di progetto condivisi. Nessuno era in grado di bloccare il dispositivo o di cancellarne i dati.
AscenSys ha censito tutti i dispositivi che accedevano ai dati dello studio — un misto di telefoni aziendali e personali — e ha attivato Microsoft Intune con profili di lavoro separati. Sui dispositivi personali è stato creato un contenitore aziendale cifrato, isolato dalla sfera privata; su tutti sono state imposte cifratura, codice di sblocco e aggiornamento automatico del sistema operativo. È stata inoltre redatta una semplice policy BYOD, firmata da tutti i collaboratori, che chiarisce i diritti dello studio e i limiti a tutela della privacy.
Il titolare ha commentato: "Sapere che se un telefono sparisce posso cancellare i dati dello studio con una telefonata, e che quando qualcuno se ne va la nostra posta se ne va con un clic senza toccare le sue foto, ci ha tolto un pensiero che avevamo sottovalutato per anni." Oggi lo studio ha piena visibilità sui dispositivi che accedono ai propri dati, configura i telefoni dei nuovi assunti in pochi minuti e affronta con serenità gli obblighi del GDPR.
Prossimi Passi
Se nella tua PMI di Torino gli smartphone e i tablet dei collaboratori accedono a posta, documenti e gestionali senza alcun controllo, e un telefono smarrito ti espone a un rischio concreto per i dati e per il GDPR, è il momento di introdurre la gestione dei dispositivi mobili aziendali. AscenSys, società IT di Torino e Microsoft Cloud Solution Provider, ti offre una valutazione gratuita del tuo parco dispositivi e ti propone un progetto MDM su misura, rispettoso della privacy dei dipendenti e con assistenza su tutto il territorio piemontese.
Contattaci per un preventivo personalizzato e valutiamo insieme la soluzione più adatta alla tua azienda:
Telefono: 011 800 1449
Email: generale@ascensys.it
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