Stampa sostenibile: ridurre gli sprechi di stampa nelle PMI di Torino

    Carta, toner ed energia: la stampa non controllata pesa su costi e ambiente. Ecco come le PMI di Torino riducono gli sprechi con la stampa gestita.

    Introduzione

    Che cosa significa stampa sostenibile per una PMI di Torino

    Consulente AscenSys mostra a un imprenditore di Torino un report dei consumi di stampa per ridurre gli sprechi di carta e toner
    Consulente AscenSys mostra a un imprenditore di Torino un report dei consumi di stampa per ridurre gli sprechi di carta e toner

    La stampa sostenibile è l'insieme di scelte tecniche e organizzative che riducono carta, toner, energia e sprechi legati alla stampa aziendale, senza rallentare il lavoro di tutti i giorni. Non è una questione ambientale astratta: ogni foglio stampato per errore, ogni cartuccia cambiata prima del tempo e ogni stampa a colori inutile è un costo che esce dalla cassa dell'azienda. Ridurre gli sprechi di stampa significa quindi tagliare una spesa fissa che quasi nessuno misura e, allo stesso tempo, abbassare l'impronta ambientale dell'ufficio.

    Il problema è che in gran parte delle PMI la stampa è "invisibile": nessuno sa quante pagine produce davvero l'azienda, chi stampa cosa, quanto costa ogni pagina a colori rispetto al bianco e nero. Finché non la si misura, la spesa resta lì, diluita tra toner, carta, manutenzione e interventi tecnici, e cresce in silenzio con l'azienda.

    AscenSys, società IT di Torino e Centro Assistenza Tecnica ufficiale OKI, aiuta le PMI del Piemonte a trasformare un parco stampa disordinato in un servizio gestito, misurabile e più sostenibile. In questo articolo spieghiamo dove si nascondono gli sprechi di stampa, come si impostano le policy che li eliminano e perché la stampa sostenibile conviene prima di tutto sul piano economico.

    Il Problema

    Dove si nascondono gli sprechi di stampa nelle PMI di Torino

    Pagine prodotte e mai usate: lo spreco che nessuno conta

    In quasi ogni PMI di Torino la stampa funziona così: una o due multifunzione condivise, nessuna regola, e ognuno stampa come vuole. I titolari e i responsabili IT ce lo raccontano con le stesse parole: "stampiamo un sacco di roba che non serve a nessuno", "il vassoio è sempre pieno di fogli che nessuno ritira", "il toner finisce sempre nel momento sbagliato". Dietro queste frasi c'è una quantità enorme di pagine prodotte senza una reale esigenza.

    Gli sprechi più comuni sono quasi sempre gli stessi:

    • Stampe mai ritirate: documenti lanciati e poi dimenticati, che restano sul vassoio e finiscono nel cestino il giorno dopo.
    • Colore dove basterebbe il bianco e nero: una pagina a colori costa diverse volte una in bianco e nero, ma spesso è l'impostazione predefinita per tutti.
    • Stampa solo fronte: senza il fronte-retro di default si consuma il doppio della carta a parità di pagine.
    • Bozze e e-mail stampate "per sicurezza": documenti che servono cinque minuti e poi diventano rifiuto.
    • Parco macchine sovradimensionato: troppe stampanti piccole e datate, ognuna con i suoi consumabili costosi e i suoi fermi macchina.

    Il punto è che nessuno di questi sprechi è visibile sul momento: diventano evidenti solo quando si inizia a misurare i volumi di stampa. È lì che molte aziende scoprono migliaia di pagine al mese che non corrispondono a nessuna reale necessità operativa — e con quelle pagine se ne vanno carta, toner, energia e tempo del personale che gestisce gli acquisti.

    La Soluzione

    La soluzione AscenSys: stampa gestita e sostenibile per le PMI di Torino

    Consulente AscenSys e titolare di una PMI di Torino configurano le policy di stampa fronte-retro per ridurre carta e toner
    Consulente AscenSys e titolare di una PMI di Torino configurano le policy di stampa fronte-retro per ridurre carta e toner

    Per ridurre gli sprechi di stampa non serve vietare di stampare: serve rendere la stampa un servizio governato, in cui le impostazioni giuste sono quelle predefinite e i consumi sono sotto controllo. È l'approccio della stampa gestita (managed print): AscenSys parte sempre da un assessment del parco esistente e costruisce intorno all'azienda una configurazione più sobria, senza stravolgere le abitudini delle persone.

    Gli interventi tipici di un progetto di stampa sostenibile per una PMI di Torino sono:

    • Razionalizzazione del parco: meno macchine, scelte sul volume reale, con un costo-pagina più basso e meno consumabili diversi da tenere a magazzino.
    • Policy di default: fronte-retro e bianco e nero come impostazione predefinita, colore solo quando serve davvero.
    • Rilascio autenticato (pull printing): la stampa parte solo quando la persona si presenta alla macchina, così le pagine mai ritirate non vengono nemmeno prodotte.
    • Monitoraggio dei consumi: contatori e report periodici che mostrano chi stampa cosa, quanto colore, quante pagine per reparto.
    • Consumabili sul consumo reale: toner forniti quando servono davvero, senza scorte inutili, e raccolta e riciclo dei toner esausti a fine vita.

    Essendo Centro Assistenza Tecnica ufficiale OKI, AscenSys gestisce il parco con ricambi originali e interventi programmati, riducendo i fermi macchina che spingono a stampe doppie e soluzioni d'emergenza. L'obiettivo è semplice: la stessa produttività con molta meno carta, meno toner e una spesa prevedibile.

    Il Focus

    Come ridurre gli sprechi di stampa: il metodo in cinque passi

    La stampa sostenibile non è un acquisto una tantum, ma un metodo. Ecco i cinque passi con cui AscenSys porta una PMI di Torino da un parco stampa fuori controllo a consumi misurati e ridotti:

    1. Mappare il parco e misurare i consumi reali: quante macchine, di che tipo, quante pagine al mese, quanto colore. Senza questo dato ogni decisione è un'ipotesi.
    2. Razionalizzare i dispositivi: eliminare le stampanti ridondanti e concentrare i volumi su multifunzione efficienti, con un costo-pagina più basso.
    3. Impostare le policy di default: fronte-retro e bianco e nero predefiniti, colore su richiesta. Il fronte-retro, da solo, dimezza i fogli a parità di pagine stampate.
    4. Attivare monitoraggio e report: contatori per reparto e report periodici, per vedere dove si concentra lo spreco e intervenire con dati alla mano.
    5. Chiudere il cerchio sui consumabili: toner forniti sul consumo reale e raccolta dei toner esausti per il riciclo, così si riduce anche il rifiuto a fine vita.

    La sostenibilità, oltre al risparmio, è ormai un criterio di scelta esplicito. Secondo il Print Sustainability Trends Report 2024 di Quocirca, il 78% dei responsabili IT considera importante che il proprio fornitore monitori l'impatto ambientale del parco stampa, in crescita rispetto al 65% del 2023. Per una PMI significa che misurare e documentare i consumi di stampa non è più solo una questione di costi, ma anche un elemento di immagine verso clienti e fornitori più attenti.

    Caso Reale

    Caso Reale: Studio di Architettura, Torino, 18 postazioni

    Titolare di uno studio di architettura di Torino e consulente AscenSys analizzano il report dei consumi di stampa ridotti
    Titolare di uno studio di architettura di Torino e consulente AscenSys analizzano il report dei consumi di stampa ridotti

    Uno studio di architettura dell'area torinese, con 18 postazioni, ci aveva contattati per un motivo diverso dalla stampa: fermi macchina continui e toner che "finiva sempre nel momento peggiore", in genere durante la consegna di una tavola a un cliente. Durante l'assessment è emerso il quadro vero: cinque stampanti di marche e modelli diversi, nessuna regola, colore di default su tutte e nessuno che sapesse quante pagine producesse davvero lo studio ogni mese.

    Il primo passo è stato misurare: installati i contatori, in un mese sono emerse migliaia di pagine, buona parte a colori e una quota consistente mai ritirata dal vassoio. Su questa base AscenSys ha razionalizzato il parco su due multifunzione OKI gestite come CAT ufficiale, impostato fronte-retro e bianco e nero come predefiniti, attivato il rilascio autenticato e un report mensile dei consumi per lo studio.

    Il titolare ha commentato: "Non abbiamo cambiato il modo di lavorare, ma la carta che ordiniamo si è ridotta in modo netto e i toner non ci lasciano più a piedi." Dopo sei mesi i report mostravano un calo marcato dei volumi complessivi e un crollo delle stampe a colori non necessarie, con una spesa di stampa finalmente prevedibile e consumabili ordinati solo quando servono davvero.

    Prossimi Passi

    Vuoi ridurre gli sprechi di stampa nella tua azienda di Torino?

    Se non sai quante pagine stampa davvero la tua azienda, quanto spendi in toner o quante stampe finiscono nel cestino, il primo passo è misurare. AscenSys, società IT di Torino e Centro Assistenza Tecnica ufficiale OKI, analizza il tuo parco stampa e ti propone un progetto di stampa gestita e sostenibile su misura, senza stravolgere il modo di lavorare del tuo team.

    Richiedi un assessment gratuito del parco stampa: ti mostriamo dove si nascondono gli sprechi e come tagliarli, con una spesa di stampa prevedibile. Chiamaci allo 011 800 1449 o scrivici a generale@ascensys.it.

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